Il termine “linea vita” viene spesso utilizzato in realtà per indicare un sistema anticaduta, ovvero l’insieme di linee vita, punti di ancoraggio e tutti quei dispositivi che installati su una copertura o una struttura in quota garantiscono una protezione contro le cadute dall’alto.
Ad oggi tutti i prodotti commercializzati in Italia sono soggetti a queste normative:
PUNTI DI ANCORAGGIO norma EN 795:2012 Classe A - UNI 11578:2022 - CEN/TS 16415:2013 in questo caso parliamo di un sistema di ancoraggio puntuale che può essere installato a parete, su soletta o sottotegola
LINEA VITA A CAVO FLESSIBILE norma EN 795:2012 Classe C - UNI 11578:2022 - CEN/TS 16415:2013 ovvero sistema di ancoraggio costituito da supporti terminali e intermedi collegati tra di loro da un cavo flessibile in acciaio inox che deve avere un inclinazione massima di 15° rispetto l’orizzonte
LINEA VITA RIGIDA O A BINARIO norma EN 795:2012 Classe D - UNI 11578:2022 - CEN/TS 16415:2013 questo sistema viene installato maggiormente a soffitto, con fattore di caduta zero, è spesso utilizzato per la protezione di postazioni di carico mezzi o macchinari, dotato di carrelli scorrevoli dove vengono collegati i DPI da utilizzare
LINEA VITA ZAVORRATA O CORPO MORTO norma EN 795:2012 Classe E - UNI 11578:2022 - CEN/TS 16415:2013 questo sistema viene installato su superfici piane, la resistenza è data dalle zavorre applicate sopra il dispositivo
Le normative indicate per i vari dispositivi contengono tutte le informazioni che i produttori e gli installatori dei sistemi anticaduta devono rispettare per la costruzione e la messa in servizio degli stessi.
Fino al 2022, per le verifiche periodiche, venivano seguite le indicazioni contenute nelle varie norme, ovvero:
EN 795:2012 verifica o ispezione visiva ogni 12 mesi - annuale
UNI 11578:2022 verifica visiva ogni 24 mesi - biennale e verifica dei fissaggi ogni 48 mesi - quadriennale
Dal 23 Giugno 2022 con l’uscita della norma UNI 11560:2022 sono stati chiariti e definiti meglio alcuni concetti per quanto riguarda; la scelta, la progettazione, l’installazione le ispezioni e manutenzione dei sistemi anticaduta che siano linee vita, punti di ancoraggio o linee vita a binario rigido, è stata inoltre definita la documentazione minima che deve accompagnare la posa di un sistema anticaduta, ovvero:
Elaborato grafico del sistema anticaduta
Relazione tecnica descrittiva
Relazione di calcolo strutturale
Documentazione fotografica del sistema anticaduta
Dichiarazione di corretta posa del sistema anticaduta
Manuali di installazione, uso e manutenzione degli ancoraggi
Dichiarazione di conformità/rispondenza degli ancoraggi
Indicazione d’uso dei DPI da utilizzare in abbinamento ad un sistema anticaduta
Programma di manutenzione del sistema anticaduta
Registro delle ispezioni/manutenzioni del sistema anticaduta
Registro degli accessi ed utilizzo del sistema anticaduta
La norma UNI 11560:2022 non definisce un obbligo entro il quale effettuare la verifica o ispezione di un sistema anticaduta, ma definisce il tipo di attività che il tecnico dovrà effettuare ovvero:
ISPEZIONE PERIODICA, in riferimento alle norme indicate sopra, annuale per i prodotti con sola certificazione EN 795:2012 o biennale per i prodotti con certificazione UNI 11578:2022.
ISPEZIONE STRAORDINARIA, nel caso il sistema anticaduta non sia stato ispezionato entro il periodo indicato dalle norme di riferimento oppure che lo stesso abbia subito un carico o danneggiamento dei vari componenti ad esempio dopo avere arrestato la caduta di un operatore oppure nel caso che l’ispezione periodica abbia riscontrato anomalie o danneggiamenti non previsti.
Tuttavia, la verifica o ispezione periodica di un sistema anticaduta, va effettuata anche in ragione della frequenza di utilizzo dello stesso, delle condizioni ambientali dove lo stesso è installato e delle eventuali prescrizioni date dal produttore o progettista.